“Parete Est” GFE Edizioni. L’emozione di pubblicare di nuovo.

Parete Est nacque dopo una fiera/convegno di lavoro. Era il 2019, ancora non era accaduto niente di tutto ciò che il triennio seguente ci ha “regalato”. In pochi mesi terminai il romanzo, ma il lungo editing di Senza Passato, Il mio esordio: Senza Passato, Porto Seguro Editore nato ancora prima, mi impegnò fino alla fine del 2021, insieme ad altre ricerche di carattere genealogico, spunto poi per un’altra idea ancora di romanzo. Il divertente e fruttuoso lavoro di promozione del primo lavoro, mi ha convinto a provare una seconda uscita. Ecco che nel marzo del 2023, per GFE Edizioni, esce “Parete Est”, Giallo, Spy Story, Thriller, ma anche storia d’amore. Azione fin dalle prime pagine, ma pure suggestione e riflessioni sul modello di mondo che ci circonda. L’ambientazione, alta montagna, al cospetto dei “Quattromila” più iconici e leggendari delle Alpi, è il mio “Filrouge” con Senza Passato, il quale, pur posizionato a Tenerife, su una spiaggia dell’oceano Atlantico, è un omaggio al mio amore per la montagna.

Come si posizione il tuo rapporto con il Tempo, quello con la T maiuscola nei tuoi lavori? In entrambe le tue opere si sente un profondo rispetto per il passato, che sia oscuro o che sia anche troppo ingombrante”

“E la Giustizia? Come la interpreti, come la presenti, come ci fai i conti con il senso più stretto, ma anche più ampio del termine?”

Quando ho iniziato l’attività di promozione per Parete Est, ho avuto la fortuna di rivivere le stesse emozioni provate durante gli appuntamenti coi lettori del primo libro. In entrambi i cicli di incontri, le domande postemi dai moderatori, spesso vertevano su questi due macro argomenti: Tempo e Giustizia. E allora quasi senza volerlo, mi rendevo conto, che la mia prossima uscita, potrebbe essere la risoluzione a questo dilemma. Ma potrebbe anche essere quel seguito di Senza Passato che in tanti mi hanno chiesto: potrebbe ripartire da lì, oppure affondare nella Storia, nelle indagini genealogiche, nelle radici più profonde di ognuno di noi.